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Imparare a trovare equilibrio significa in primo luogo abbassare i picchi di stress e l'emotività superflua, riconfigurate le vostre reti neuronali con stimoli nuovi e attività che creino movimento.
Questa ginnastica della mente affre la possibilità di accrescere la resistenza perchè permette di accumulare più energia.
Controllare i comportamenti inferiori
I comportamenti inferiori si possono spiegare psicofisiologicamente come espressione di quando ogni azione adatta è esclusa.
Es. situazione d'esame: dinamismo e tensione psichica sono al massimo, ma fino all'inizio della provaqueste energie non trovano sbocco. Allora si diffonde in reazioni infantili, nelle quali il sistema nervoso simpatico ha un grande ruolo: tremiti, pallore, diarrea.
Appena inizia l'esame queste espressioni diminuiscono e l'energia viene impegnata nel compito predestinato.
Imparare a controllare i comportamenti inferiori permette di risparmiare energia e conservarla per le altre attività, aumentando così la propria riserva di forza.
Non abbandonarsi all'abitudine
L'abitudine ammazza lo spirito, genera una natura passiva. Peguy <Un'anima morta è un'anima completamente abituata>
Per sdrammatizzare l'abitudine e dare nuove connessioni neurali per riattivare la mente, è necessario tendere agguati alla percezione, ovvero trovare situazioni non ordinarie, che richiedono al cervello di rimapparsi e trovare nuove soluzioni.
In questo modo si crea elasticità mentale, velocità nella gestione della realtà e maggiore voglia di vivere.
Usare il tempo libero per la ri-creazione
Il tempo libero deve essere momento di novità: liberarsi dalla fatica e ricrearsi cioè creare sè stessi in modo disinteressato e fuori da ogni imperativo categorico della collettività, nell'intera verità e libertà.
Pensiamo che un giorno ciò che facciamo nel tempo libero sarà la nostra occupazione principale e il resto un accessorio in funzione dell'essere sè stessi.
Provate ad invertire il vostro modo di vedere, pensate che ogni momento libero è in realtà il momento di lavoro e che il lavoro è un'occupazione che sta in funzione del tempo libero. Quando lavorate e siete stanchi frustrati o non ricevete le necessarie soddisfazioni, riconfiguratevi, capite definitivamente l'alienazione , la dipendenza che il lavoro crea nella vostra vita e pensate a quando sarete con voi stessi, in pace e nel vostro mondo.
Immaginate il lavoro come una specie di follia controllata, un luogo dove vigono altre regole rispetto al mondo reale, dove non c'è umanità e solo lo sfruttamento è la base formante del tempo trascorso. Non vi offriranno mai quel posto dirigenziale che state aspettando da anni, non vi diranno mai grazie, imparate a dirvelo da soli e ad apprezzare tutto ciò che fate come una necessità della vita e così trasmuterete.
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