L' Omniverso è immutabile,
dinamico, in divenire, intelligente
Egli è tutto ciò che è
Tutto è in tutte le direzioni
La Supercoscienza è in ogni direzione
osservatrice inosservata
L'Omniverso si specchia nell'Uomo
Esiste una sola verità omniversale
La verità è nascosta in ogni uomo
Regola per l'HOMO NOVUS
Conosci te stesso per liberarti
Conosci l'Omniverso
Impara l'Inevitabilità
Sii Amore
La ragion d'essere è la Vita stessa
Vivere per essere
Ho creato la cetra a frequenze biostrutturali e ora vi faccio sentire come suona.
Ho parlato delle frequenze biostrutturali in un articolo che ha avuto grande successo (vai all'articolo) ho proseguito a lungo le ricerche per convertire in realtà una teoria solida e ci sono riuscito, grazie ad un'antica cetra che ho intonato in maniera speciale.
Frequenze distoniche e accordatura scientifica
La musica è una componente fondamentale della vita umana: percepire il
suono, comprendere l'estetica della vibrazione, vivere insieme
l'interazione in gruppo, essere armonia in armonia. Certo è che se le vibrazioni che ci colpiscono sono distoniche (ovvero non armoniche) l'effetto sarà tutt'altro che catartico. Diversi gruppi di ricerca si stanno occupando di diffondere l'idea di un'intonazione scientifica e questo è importante per comprendere come la realtà dei costruttori utilizzi a piene mani le frequenze del suono per creare malessere e malleabilità di massa.
Il suono e l'armonia sono concetti oggettivi, che in natura si riscontrano in moltissime manifestazioni, come i richiami e i canti degli animali, ma anche il vento e l'acqua che hanno un loro suono identificativo ricorrente.
Gli uccelli cantano con orecchio assoluto, tutti usano la stessa intonazione, e l'acqua, che ho studiato a fondo ha una sua vibrazione ripetitiva intorno ai 320 HZ, un mi. E così avanti verso vibrazioni più fine come quelle tipiche della terra meno udibili, ma più percepibili a livello emotivo.
L'accordatura scientifica tenta di fare proprio questo, riportare la consonanza tra la musica umana e quella naturale.
La cetra PITAGOREICA
Ho cercato a lungo di sentire fisicamente il suono di una scala armonica biostrutturata, ho provato moltissimi strumenti elettronici e sintetizzatori, ma niente, sono tutti schematizzati in una suddivisione del suono a gradini, hai presente i tasti del pianoforte, esattamente questo. Ma in natura non esistono gradini e allora mi sono rivolto di nuovo agli strumenti analogici, ovvero reali e naturali. Ho acquistato una cetra inizio secolo XX del 1920, e le ho applicato un'accordatura secondo uno schema armonico pitagoreico.
Pitagora aveva già chiara la struttura oggettiva della musica delle sfere e aveva posto le basi per creare il ponte, l'arcobaleno sonico, tra la nostra realtà e quella sottile.La scala che aveva sviluppato era creata a partire da un monocordo, uno strumento con una sola corda intonata a 256HZ che attraverso un ponticello mobile ricreava precisi rapporti di frequenza, ottenedo nuove note. Ad esempio per avere un'ottava divideva la corda al centro, per una quinta a 2/3 e così via. I rapporti ottenuti erano assolutamente armonici e ogni nota faceva parte di quella di base.
Un suono non è mai puro, a parte casi particolari come il dapason, bensì composto da molte altre frquenze complementari, chiamate armonici, e la scala pitagoreica scompone proprio questi suoni e li sequenzializza in materiale musicale tonale
Per un musicista moderno è molto difficile pensare una musica che utilizzi solo una scala, abituato com'è alla standardizzazione dei semitoni.
Musica delle sfere
La cetra è intonata precisamente a Hertz, ovvero cicli per secondo con l'uso dell'oscillografo e computer, la precisione è fondamentale, perchè l'orecchio non è abituato a sentire frequenze armoniche e anche il mio fatica veramente ad abituarsi, ma solo il primo momento, perchè subito dopo il gaudio è veramente grande, ma ora bando alle parole e lasciamo suonare la cetra. Con essa ho composto in nuovo campo armonico (HARMONIC FIELD) che trovati sotto LIBERA MENTE .
La registrazione non è elaborata, l'ho registrata come da immagine, sul Nautilus in mezzo alla natura