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Il popolo di Camuni si è sviluppato circa 8000 anni prima della nostra era in val Camonica.
L'arte che è giunta a testimonianza della presenza di questi gruppi è molto particolare e speciale, perchè presenta raffigurazioni che possono essere spiegate andando oltre il comune senso logico.
La val Camonica si trova in Italia in Lombardia là dove scorre il fiume Oglio, che si forma dopo la discesa dell' acqua dai ghiacciai Adamello e Cevedale.
La valle era di difficile accesso e i suoi abitanti fino al 4000 AC non utilizzavano strade, l'intero territorio era la loro strada maestra.
I Camuni erano popolo che viveva nella natura, immerso nel bosco, le raffigurazioni che si trovano incise su aree molto estese indicano come il rapporto con l'ambiente fosse di totale simbiosi.
Le loro raffigurazioni presentano alcuni motivi alquanto strani, che in alcuni casi mostrano una conoscenza archetipale avanzata, simbolo di capacità evoluta di interazione multidimensionale con la realtà.
L'I-Human è sempre stato consapevole della sua caratteristica frattale e olografica di coscienza, e, in ere passate era affiancato da esseri speciali, che lo assistevano nel processo evolutivo e di coscienza, come riportato da moltissime mitologie, comprese quelle monoteistiche. Ad un certo punto questi esseri sono scomparsi e in maniera repentina si è persa la loro memoria.
L'umano a quel punto ha inscatolato la sapienza e l'ha ingabbiata dentro archetipi di potere, per esercitare meglio la propria capacità creativa entropica. Ma sono rimaste le tracce e dopo millenni riaffiorano e svelano sapienza.
Osservando le incisioni rupestri si notano personaggi come quello raffigurato a lato, che rispetto a tutti gli altri porta visibilmente qualcosa intorno alla testa, un casco, un'aureola, un collegamento al simbolo superiore, chiamato croce dei Camuni.
La croce ha un orientamento spaziale preciso e si protende verso l'individuo con un filamento. Sono stati contati migliaia di personaggi e raffigurazioni, ma solo due, questo e un altro smostrano un qualche genere di attributi intorno alla testa.
La croce camuna è un simbolo archetipale particolare specialmente se osserviamo questa variante. Il parallelo con la svastica indù è pertinente.Ma è anche facile osservare come il moto da statico diventai dinamico.
Un simbolo di vita e dinamismo legato alla testa di un essere con capo fiammeggiante.
Adesso riporto un'immagine del corpo iperfotonico frattale così come l'ho vissuto nelle mie esperienze dimensionali.
Il corpo PHI che ho osservato e utilizzato molte volte è il veicolo fondamentale di interazione infradimensionale, ha una struttura simile ad una farfalla e si espande a partire dal corpo fisico per ampliarsi e quindi scomporsi nello spazio non locale.
Quello che mi stupisce nei Camuni è come la loro conoscenza archetipale fosse già strutturata e che poi quella stessa conoscenza sia andata perduta e sostituita da simbologie angolate e archetipi di potere.
Il motivo solare che è rappresentata su questa stele è costruito tutto a partire da linee ondulate e rappresentazioni armoniche. Se osservi la realtà attuale ti rendi conto, come ogni aspetto ondulatorio è stato sostituito da angoli e figure geometriche piene di spigoli. L'Omniverso, crea strutture frattali che sono sinuose e interagenti, come si fa a far compenetrare due triangoli? Due spirali invece si intersecano molto facilmente.
Il mondo dei pupazzi ha distrutto la capacità di interazione a chiocciola dell'archetipo naturale, sostituendola con geometrie di scontro e fissità, angoli che creano solo angoli, spazi che delimitano spazi.
La natura interconnessa dell' I-Human si apre dall'Omega e da esso si libera dalla gabbia di elettricità artificiale, che è stata innestata sulla coscienza per non mostrarle la verità.
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