In questo contributo parlerò di biologia fisica umana con particolare riferimento alla trasmissione e proiezione telepatica.
Sistema tripartito di raccolta e accelerazione di energia cosmo tellurica
Il corpo umano presenta un sistema tripartito di assimilazione, elaborazione e trasmissione telepatica. tale sistema, come il sistema endocrino e cardiocircolatorio, è un vero e proprio ciclo completo funzionale. Gli organi preposti sono: ghiandola pineale, cuore e osso sacro responsabili rispettivamente dell'elaborazione e trasmissione, amplificazione e raccolta energetica.
Osso sacro: raccolta energetica
L'osso sacro è un osso a forma piramidale rovesciata posto in fondo alla colonna vertebrale, esso rappresenta l'apice residuale della coda che nel corso dell'evoluzione si è atrofizzata. Dal punto di vista energetico attraverso l'osso sacro fluiscono le energie telluriche, un complesso di vibrazioni geologiche a movimento orizzontale. Le vibrazioni telluriche sono state in passato utilizzate nella ricerca dell'acqua da parte dei rabdomanti, i quali con un'appropriata bacchetta erano in grado di trovare con grande precisione le sorgenti d'acqua.
La coccige è considerata nella tradizione mistica come la sede del serpente kundalini, l'energia vitale assopita dell'umano dormiente. Il serpente arrotolato deve essere risvegliato per poter risalire attraverso la colonna vertebrale al fine di raggiungere la sommità della fontanella e questo determina il ripristino della condizione primitiva dell'essere umano, una condizione di ricettività, superconduttività vibrazionale e percezione dell'assoluto. La riattivazione del canale coccigeo-pineale è una condizione fondamentale è preliminare per qualunque operazionedi tipo telepatico.
Dal momento in cui il canale è riattivato, la funzione dell'osso sacro diventa di catalizzatore delle energie telluriche, al fine di trasmetterle verso il cuore, macchina quantistica e pompa energetica multidimensionale. Infatti durante una trasmissione telepatica l'osso sacro e la zona pelvica raccolgono le vibrazioni della terra un po' come fanno le radici dell'albero quando aspirano acqua dal terreno.
Coclea e ghiandola pineale: accumulo di energie cosmiche e trasmissione telepatica
Il sistema coclea ghiandola pineale si occupa dell'elaborazione della trasmissione telepatica e dell'accumulo dell'energia cosmica. Al pari dell'osso sacro la ghiandola pineale elabora l'energia proveniente dall'esterno attraverso l'apertura cranica della fontanella. Con energia cosmica s'intendono le radiazioni dovute al vento cosmico e al plasma in arrivo dal sole, questo complesso energetico permette di accelerare la vibrazione psico mentale per preparare la connessione super luminale non locale.
La ghiandola pineale detta anche epifisi, si trova nel centro del cervello ed è deputata alla produzione e secrezione dell'ormone melatonina, essa ha due particolarità: è fotosensibile ed è l'unico organo mollo che può calcificare e diventare piezoelettrico. La funzione dell'ormone melatonina è conosciuta in quanto regolatore del ciclo circadiano, ma un'altra caratteristica non ancora studiata in maniera approfondita è il fatto che questa ghiandola è implicata nei processi di invecchiamento. Non è ancora chiaro quali siano le dinamiche che determinano il suo funzionamento, ma è evidente che essa svolge una funzione più importante di quella che non le sia stata assegnata finora. È noto infatti che nei millenni la pineale era considerata la sede dell'anima ovvero il punto spirituale fisico più alto è importante all'interno del corpo. In particolari ritualità la vittima sacrificale che era un essere umano veniva privata della pineale ancora in vita, per permettere al sacerdote di impossessatisi della sua anima e quindi aumentare il proprio potere.
In epoca moderna si è notato come questo organo sia in grado di reagire alla luce e di conseguenza è stato classificato dagli studiosi di misticismo come la sede del terzo occhio. Rimando comunque a trattazioni più approfondite sull'argomento. Quello che ci interessa in questo momento è capire in che modo la pineale agisce nei processi telepatici.
In primo luogo attraverso quest'organo è possibile captare, percepire ed elaborare informazioni di natura radiante, che esulano dalla gamma di vibrazioni che sono percepibili dagli altri organi di senso. Si pensi ad esempio agli occhi, in grado di vedere ed osservare solamente una piccolissima parte dello spettro visibile. Si può affermare senza dubbio che davanti all'enormità vibratoria gli occhi sono ciechi. Pensiamo anche all'udito che integra l'acquisizione sensoriale, anche in questo caso siamo praticamente sordi se ci riferiamo allo spettro complessivo. La pineale la funzione di percepire gamme di frequenza super luminali ad alta vibrazione, in particolare quelle frequenze provenienti dall'esterno della fascia elettromagnetica terrestre.
Quando capta queste vibrazioni le trasmette al cuore, il quale unendole alle vibrazioni telluriche raccolte dalla coccige accelera complessivamente lo stato generale di conduttività nel corpo bio energetico.
La seconda funzione della ghiandola è quella di utilizzare l'energia super luminale per proiettare percezioni non locali. Per fare questo utilizza la doppia coclea come sistema di simmetria al fine di trovare le coordinate di trasmissione.
Cuore: amplificatore e acceleratore
Il cuore rappresenta l'amplificatore di frequenze e l'acceleratore quantistico dell'energia cosmo tellurica. Tale energia, come descritto poc'anzi, è data dal connubio delle vibrazioni provenienti dalla terra e quelle in arrivo dallo spazio. Il cuore si trova nel centro di questo sistema e riceve e trasmette in entrambe le direzioni. Il cuore funge anche da macchina acceleratrice elettromagnetica e serve a creare una simmetria energetica tra il piano fisico e quello ad alta vibrazione.
L'esperienza oltre la teoria
Di fondamentale importanza per poter comprendere appieno ciò che ho appena enunciato è la pratica sul campo, ovvero la prova diretta attraverso la propria esperienza. Questo avviene senza che siano necessari particolari doti, basta lo sviluppo consapevole e l'intenzione nella preparazione dell'esperienza di proiezione. Non è infatti possibile costruire, allo stato attuale delle conoscenze, un modello che comprenda le percezioni non locali, possiamo attuarle, viverle, ma non spiegare a noi stessi come veramente tutto ciò possa funzionare.
Attendendo il momento in cui finalmente capiremo ma è necessario però sperimentare e ancora sperimentare la non località fino a che ciò diventi parte della coscienza collettiva. Probabilmente a quel punto potremmo comprendere anche gli aspetti che adesso ci risultano oscuri.
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