Ti parlo oggi di una categoria della V-Reality che è significativa, sono i progressisti, coloro che portano il progresso.
Li ho osservati una vita guardando il loro infinito discutere e fare assemblee, e fare assemblee e discutere. Questo il progresso dei progressisti, accaparrarsi un posto tra quelli che dirigono il discorso. Chiusi in privilegi che si auto assegnano e poi difendono con piglio autoritario fino allo stremo.
I progressisti sono quelli che si autodefiniscono intellettuali, quelli della misura in cui, dell' anzicheno forse quando magari domani. Amano mettere ordini del giorno discutere sugli ordini degli ordini del giorno per poi approvare mozioni che aggiornano gli ordini all'assemblea successiva.
Il progresso avviene in affollate riunioni in cui non si parla fondamentalmente di nulla, perchè a conti fatti quando ne esci fuori analizzi i contenuti, i fogli che distribuiscono e capisci che tra le righe sono inseriti moltissimi condizionali, anzi le uniche cose certe sono le tariffe associative per assistere apertamente allo spettacolo, sennò ti tolgono dalla lista democraticamente stilata.
I progressisti sono l'esempio migliore di un vivere disimpegnato, che si accontenta di nutrire il proprio ego costruendoci sopra sogni di ideali, ovvero non costruendo nulla. E quando si rendono conto di ciò si anestetizzano, si ritirano in un mondo loro fatto di una borghesia progressista, di un parlare sofisticato, ermetico, ma che in sostanza è una cantilena di morte.
Oggi siamo in una società in cui i progressisti hanno potuto dire molto, anzi moltissimo, hanno tenuto le assemblee, costituenti, di occupazione e controliberazione, ma se osserviamo a fondo questa società post progressista è meno libera di quella pre, gli organi rappresentativi sono ormai sotto il controllo di entità sovranazionali, le persone non si possono spostare, i capitali sì, ha più libertà di circolazione la carta valore che non l'umano che la trasporta.
Capirai che anche questo è diventato un aspetto della realtà dei pupazzi, masse di facenti funzione di creare progresso, ma che non fanno altro che nutrire il proprio ego emotivo e la propria necessità di esistere.
Il progresso se mai esiste non si fa a parole, ma con i fatti e la mutazione delle esperienze in evoluzione e questo i Costruttori lo sanno bene. Tollerano e anzi fomentano questo genere di distrazione dai problemi reali, perchè così possono controllare parte della percentuale maledetta senza fare fatica.
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