|
Ho incontrato una persona, in Marocco, che mi ha lasciato senza parole, il suo nome è Abdullah.
Abdullah ha 60 anni e fa il contadino in una coperativa agricola, ha diversi figli e una moglie. E' scarsamente alfabetizzato e parla poco. Posso dire di aver incontrato in lui il maggior esempio di Zen che abbia mai visto.
Uno Zen Arabo islamico totale: la via del silenzio.
Sono arrivato in Marocco in un luogo dove per la prima volta le mie conoscenze linguistiche poliglotte non mi hanno permesso di esprimere nessuna parola.
Un disastro penserai, al contrario. In dieci giorni ho praticato l'ascolto totale senza mai sentire di essere solo o di non capire.
Abdullah mi ha accompagnato per tre giorni nelle attività della giornata, e quello che più mi ha colpito è stato che malgrado non avessimo nessuna metalingua, fossimo in grado di parlare costantemente. Con tranquillità totale e silenzio interiore.
Parlare di Zen significa negarlo, in quanto lo Zen è uno stato d'animo completo che interessa la mente e il corpo. Essere Zen è non essere Zen. E' sentire il suono di una mano che batte da sola, è ascoltare la danza del tutto/nulla.
Abdullah non conosce sicuramente lo Zen, nessuno gli ha spiegato cosa si debba fare per essere buddici o in perfetto silenzio interiore. Sicuramente non pensa di essere un Giapponese (Jongoma direbbe lui).
E' semplicemente un contadino arabo.
Religioso al punto giusto, che segue i comandamenti e fa la preghiera, un buon musulmano direbbe lui.
Eppure il suo silenzio è stato per me unico e sconvolgente.
Attento ad ogni accadimento, presente nella forma e nello spazio, parco nelle parole, sguardo lucido e compassionevole, niente movimenti o scatti nervosi inutili.
La via della trasmutazione è il passaggio al totale risparmio energetico, niente sprechi, solo necessità e il concentrare l'energia su qui e ora nel presente.
La sua immagine è presente nei miei pensieri stabile e precisa.
Pratica il silenzio attivo, senti il passaggio telepatico di informazioni nel corpo quantico, cerca di ascoltare con il corpo espanso, trasporta l'informazione a livello di razionalità cosciente ed espandi il tuo essere qui e ora senza arroganza, solo presenza.
|