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Ho incontrato una persona che per vivere nel mondo dei pupazzi ha sviluppato una sua tecnica particolare, desidero riportartela, perchè è un buon metodo di riconfigurazione e risparmio energetico.
E' la tecnica liquida dell'essere easy, tranquilli, adattabili: la via del cuore con le parole.
Ringrazio Canziano che da maestro qual è me l'ha indicata senza tante parole e con la testimonianza concreta dell'esperienza.
Tappo o cafferino?
Interagire nella reltà da umani ovvero a tutti i livelli (vedi articolo) è un' operazione veramente difficile, se si vuole ottenere il massimo rendimento: risparmiare energie e elevarsi alla messima onsapevolezza.
Le persone che vivono solo in regime informatico hanno bisogno del linguaggio appropriato per comprendere le cose che diciamo, una specie di traduzione monofasica della multidimensionalità. E quindi ogni azione che compiamo ha bisogno di essere filtrata nella giusta maniera.
Canziano, il nostro omino del treno, approccia la realtà in maniera liquida, dinamica, una forma assoluta di Anpassung (=dal tedesco adattarsi). Senza ipocrisie o falsità, perchè l'impeccabilità è il mezzo per rimanere interconnessi, entra nel campo delle coscienze elettriche con il giusto modello, rompendo il ghiaccio con frasi disarmanti che non lasciano spazio a replica: tappo o cafferino?
Non c'è discussione che tenga, stress simulato o reale, elettricità e cariche elettrostatiche, niente resiste alla frase che va oltre l'orizzonte d'attesa. Immagina di andare in un ufficio e dover chiedere una qualsiasi informazione. Lo so stai pensando con fastidio all'impiegato/a che sicuramente ti si rivolgeranno in maniera scortese, oppure neanche ti degneranno di uno sguardo lasciandoti lì a spegnerti nel tuo nervoso. Ecco questo è il momento dell'omino del treno, cambia orizzonte, inserisciti nella realtà personale di chi ti è vicino, osserva e impara ad ascoltare, e su questo costruisci un moment of excellence, un momento di ecellenza e includi la persona nel tuo campo energetico.
Non temere non vede l'ora di lasciarsi andare ad energie disinteressate e così nel giro di niente hai fatto amicizia, anche se solo per pochi minuti, entri in condivisione, la persona si scioglie e tu ottieni quello di cui hai bisogno con un semplice sforzo e con la gioia di interagire a cuore aperto con chi ti è di fronte.
Se mai ti capiterà di rivedere quella persona, vedrai che si ricorderà di te e avrà la sensazione di avere reincontrato un amico/a.
Usa il cuore con le parole, l'omino del treno questo lo fa sempre e tutti gli vogliono bene, perchè solo così può essere quando si agisce con intento puro. E l'omino del treno non si tira mai indietro se deve aiutare qualcuno, magari rinuncia alle sue cose, ma prima di tutto informa il campo con la sua energia positiva e disarmante.
Prova anche tu a praticare la via dall'adattamento non ipocrita e sincero, la via del cuore con le parole.
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