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Il compito fondamentale dell'I-Human, è di trovare la strada verso la propria consapevolezza completa.
Il primo passaggio di uscita è rappresentato dal fare propri i due stati inferiori della realtà virtuale e tornare ad essere i creatori determinanti della propria vita: re e maestri di sè stessi.
Non lasciare che sia la realtà a decidere per te ma sii tu a decidere quale realtà sia la migliore.
Re e maesto è la funzione del doppio messia, ovvero ciò che nelle religioni messianiche è il salvatore e ripristinatore dell'ordine stabilito divinamente. Il messia è un inviato diretto e unico di Dio che ne fa le veci e riporta l'evoluzione umana sulle strade rette e non dissolute. In tutti i miti di creazione e teologie appare sempre un messia, ma sono gli ebrei che l'hanno codificato in questa doppia maniera. Il messia è il detentore del potere spirituale e temporale in quanto predestinato direttamente, un re divino assoluto e perfetto.
Il messia non è necessariamente una persona, può rappresentare anche uno stato evolutivo dell'Umano
L'I-Human che torna ad essere perfetto e a recuperare la conoscenza di sè che non è peccato originale, ma ritorno al Logos.
E quando un numero sufficiente di Umani ha raggiunto la liberazioneallora il Messia si rivela nuovamente nella coscienza collettiva, in modo che tutti possano attingere dal suo stato d'essere.
La massa critica di senzienti risvegliati apre lo spazio alla telepatia di gruppo di tipo orizzontale, capace di informare l'insieme di conoscenze e sapienza del gruppo umano. Il corpo emotivo viene attivato dopo essere stato riconfigurato in corpo sentimentale e proietta nella mente non locale collettiva l'informazione sullo stato di liberazione. a quel punto anche i corpi d'acqua dei non risvegliati possono accedere inconsciamente a questo grado e quindi influire sui loro stati razionali e fisici, al fine di riconfigurare l'essere per inglobare il nuovo simbolo.
La manifestazione del Messia è la manifestazione archetipale, che in tutti i modi la V-Reality sta cercando di fermare con la biopropaganda il controllo emotivo. Molti ormai si sono liberati, ma non ancora abbastanza per essere criticamente in grado di lanciare il messaggio nella mente collettiva.
L'archetipo Messianico si realizza nella presa di potere personale di ciascuno, nell'essere maestro di sè
L'azione del corpo d'acqua quando acquisisce l'archetipo del messianico, è quella di generare un nuovo modo di cogliere la realtà , di sentire letteralmente ogni sensazione in maniera frattale, ovvero legata al tutto come funzione generale di esperienza. Influisce quindi direttamente sulle dinamiche percettive inferiori, come quella mentale e fisica, donando un nuovo e appagante senso di vivere, dove il singolo apprende la conoscenza per propria scelta personale, per propria attitudine e quindi raggiunge il risveglo senza intermediari.
Falsi profeti
In questo quadro bisogna fare attenzione ai falsi profeti, annunciatori non autorizzati, maghi, veggenti e impostori che già numerosi tentano di vendere verdura fresca che non gli appartiene. Nel percorso di ritorno non tutti capiscono la potenzialità del non potere e della non arroganza perdendosi in un labirinto di esaltazione dell' io inferiore. Questi personaggi si convincono di essre i detentori del sapere, perchè ne hanno avuto esperienza e accesso anche razionale, ma proprio perchè cercano di rivenderlo, ti dimostrano che loro stessi non sono avanzati sul cammino di liberazione di neanche un passo. Diciamo che sono il frutto sbagliato della selezione evolutiva, hanno capito, ma non si sono riconfigurati agli altri livelli.
Altri compagni di viaggio, che incontrerai saranno pronti a condividere con te la realtà del non esercizio del potere, del poter determinare l'assoluto senza dover interagiore attraverso la violenza, di aprire le porte dell'inifnito senza abusare della presenza. Questi sono i re e maestri di sè stessi, che in silenzio si muovono e agiscono nella realtà senza esercizi e perdite energetiche inutili, che muovono per risonanza masse e persone e altri come loro.
Sei sulla strad, li incontrerai e loro incontreranno te.
I maestri e re non si vedono ma ci sono, non parlano ma condividono, ascoltano ma non giudicano.
Ora tocca a te.
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