Come conseguivano i Druidi la conoscenza dei mondi superiori?
Attraverso la saga di Baldur in un'analisi di Rudolf Steiner ti mostrerò un'antichissima via che è registrata nelle memorie collettive. A tutti è data la possibilità di raggiungerla con la disciplina nel processo di trasmutazione e trasfigurazione.
Baldur è il prescelto dalgi dèi. l'Uomo perfetto di luce, che non è mosso dalle passioni non duale e non differenziato. Baldur L'Uomo che non è sprofondato nella materia. L'Uomo che viene ucciso dal dio Loki con un ramo di vischio.
Il significato misterico di Baldur è nella sua non morte, nella possibilità di conoscere attraverso di lui l'Uomo perfetto.
Ricerca delle spoglie di Baldur
Per entrare nella conoscenza druidica era necessario comprendere la sostanza reale dell'uomo, una natura spirituale che non era più possibile intuire o apprendere nel mondo materico.
Solo la vittoria sulla materia permetteva di attingere allo stato superiore. E Baldur doveva essere cercato e vissuto per comprendere intimamente la sua essenza, per ridare vita all'uomo decaduto.
L'iniziazione avveniva attraverso esperienze che prendevano forma reale nella vita dell' adepto.
I REGNI INFERIORI
In primo luogo si veniva condotti al trono della necessità, sull'orlo dell' abisso per provare ciò che sono le sostanze elementari. Sentire l'afflato di coscienza nella rigidità e costrizione minerali e vegetali.
IL REGNO ANIMALE
Si doveva assistere al fluttuare e al turbinare caotico di quanto esiste in fatto di passioni e desideri. Bisognava fissarvi l'attenzione perchè scopo dell' iniziazione era gettare lo sguardo dietro le quinte dell' esistenza. L'uomo non sa che quanto si agita nello spazio astrale è soltanto nascosto dal suo involucro fisico, un involucro reale, che deve esere superato dall' iniziato per guardare al di là di esso. In quel momento il sacerdote si rendeva conto che gli involucri avevano arginato degli istinti.
LA NATURA
La natura veniva mostrata nella sua potenza completa, un'occulta rete di forze gigantesche che esprimono le passioni cosmiche e mette in luce l'esperienza ridotta dell'uomo, chiuso nel proprio dolore.
LA CONSEGNA DEL SERPENTE
In questa fase l'iniziato riceve la sapienza, ovvero la capacità di agire nella realtà attraverso il proprio pensiero creativo. Scrive Steiner: " Con il tipo di pensiero che è solo il debole risultato dell' attività celebrale non si può fare nulla; nel pensiero creativo invece, che costituisce e costruisce le cose del mondo, che è produttivo, fecondo, abbiamo in luogo del pensiero passivo, un pensiero impregnato di forza spirituale. ... Il pericolo è quello di abusare di tale capacità. .. In questo stadio l'occultista ottiene un certo potere, in virtù del quale egli è anche in grado di ingannare persino le entità superiori. Egli deve non solo ripetere delle verità, ma tradurle in esperienza: deve decidere se qualcosa è vero o falso."
ATTRAVERSAMENTO DEL LABIRITNTO
Riconfigurato il proprio sistema di cerdenze era necessario connettere al corpo la colonna vertebrale spirituale, che a sua volta connette al cervello spirituale. L'Individuo veniva tirato fuori dal kama, svuotato delle passioni ed attaccamenti per essere innalzato alle volute del cervello spirituale. "Gli intrichi del labirinto corrispondono, sul piano spirituale, a quelle che sono le circonvoluzioni del cervello sul piano fisico. L'individuo ha accesso al labirinto, alle circonvoluzioni esistenti entro i mondi superiori."
GIURAMENTO SULLA SPADA
A quel punto avveniva il giuramento sulla spada, per il quale il Druido si impegnava a non rivelare ad alcun non iniziato le proprie esperienze, salvo in forma di racconto o leggenda, per dar forma alle verità eterne. Infatti ciò che viene narrato in queste forme di racconto rimane solo in minima parte. Alla morte sopravvivono al più le verità eterne. Ben poco sopravvive di quanto appartiene alla scienza ordinaria.
La verità eterna sì, sopravvive e ricompare in una nuova incarnazione.
SUPERAMENTO DELLA CONDIZINONE UMANA
Al temine del giuramento il sacerdote doveva sorbire una certa bevanda da un cranio umano a significare che l'uomo aveva superato la condizione umana e si era elevato ad edificatore dell' umanità.
Da quel momento il sacerdote parlava ispirato da un mondo superiore e i suoi racconti anche se semplici, poichè gli era vietato di rivelare in via diretta qualunque delle verità acquisite, erano espressione di verità superiori che penetravano nelle anime.
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