Considerare il cibo come uno stile di vita è, non solo una necessità, ma un dovere personale rivolto alla vita.
La sostenibilità mentale parte da una vita consapevole proprio nelle abitudini alimentari, che se disattese determinano la salute o la malattia. È risaputo, infatti, che il 70% delle malattie deriva da una dieta inadeguata a base di cibi entropici e spazzatura commestibile.
Il corpo umano è una macchina calorica
Se osserviamo il corpo dal punto di vista della sua composizione cellulare e della nutrizione osserviamo che esso è una macchina biologica altamente complessa, che funziona attraverso la trasformazione del glucosio in energia calorica necessaria a far muovere le strutture portanti e alimentare i processi cerebrali di determinazione della realtà.
Quando osserviamo le piante vediamo come esse siano in grado trasformare l'acqua e l'anidride carbonica attraverso la luce, che è un catalizzatore a coerenza quantistica pari al 99%, in glucosio, uno zucchero semplice che a sua volta è la base della respirazione cellulare. Le piante sono di fatto in grado di produrre il proprio nutrimento a partire dall'acqua e dalla luce.
Il corpo umano non possiede invece questa capacità, pertanto deve assumere dall'esterno tutte le sostanze necessarie alla respirazione cellulare, ovvero alla produzione di energia ATP.
Quindi a differenza delle piante gli umani devono cercare all'esterno il proprio apporto nutrizionale: dove nutrizione non indica altro che la ricerca di combustibili complessi, in grado di essere trasformati nella migliore energia.
Non bisogna inoltre dimenticare, che attraverso la nutrizione ci si approvvigiona anche di composti di base, gli aminoacidi, i quali occorrono per la costruzione e il rinnovamento del corpo.
Ricapitolando possiamo affermare che la nutrizione è la base fondamentale per creare il nostro corpo e dargli energia.
Il pasto tipo
Un pasto per essere equilibrato deve contenere un insieme chimico di
sostanze che permette alla macchina calorica umana di godere del
necessario apporto di combustibile e di sostanze per la crescita e il ripristino del corpo.
Come è composto un pasto nelle sue funzioni di base?
60% Amidi
30% Grassi
10% Proteine
Questa formula permette di analizzare costantemente e monitorare ciò che ingeriamo, non è difficile sapere cosa stiamo mangiando se teniamo a mente questa formula. Un'altra volta è chiaro come la conoscenza sia potere, conoscendo le esatte dosi e i necessari contenuti non è possibile sbagliare sulla propria salute e quindi tutelare la propria vita.
La salute vien mangiando
La conseguenza di un'alimentazione sana è una vita senza malattie, dominata dalla gioia di esistere e da un corpo sempre funzionante. Infatti il cibo non è solo mezzo per il corpo, ma anche per il cervello, che a sua volta determina i processi del pensiero. Nutrendosi correttamente il cervello possiede tutti gli strumenti necessari per elaborare una percezione della realtà positiva e non inficiata da sostanze tossiche.
L'uso di sostanze elaborate industrialmente, trasformate con agenti chimici e depauperate di tutti i loro ingredienti vitali, porta il corpo
1. ad assuefazione, la maggioranza di tali composti creano dipendenza, in primis zuccheri e grassi, e successivamente
2. ad un declino rapido e inarrestabile, che avviene con l'insorgere di malattie che si cronicizzano senza ritorno e creano nuova dipendenza in questo caso verso i farmaci.
I germogli cibo del futuro
I semi germogliati rappresentano sempre più il cibo del futuro, sono sani, vivi, costano poco e danno moltissimo, favoriscono una vitalità completa e una voglia di azione incomparabili.Inoltre se vengono associati nella maniera necessaria offrono il bilanciamento ideale nell'apporto di sostanze complesse nell'organismo.
Il cibo germogliato è una scelta sostenibile che libera dalla schiavitù della cucina, del preparare i pasti e quant'altro derivante da pratiche di ammazzamento animale, smaltimento di carcasse e trattamenti entropici. Non solo il frigorifero diventa inutile in quanto i germogli sono vivi e come tali continuano la loro crescita per tutto il periodo fino a quando non vengono consumati.
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